Grigna Settentrionale - Zucchi

Schede primarie

Grigna Settentrionale - Zucchi

La parete ovest del Grignone
Difficoltà: 
D+
Sviluppo: 
500m
Gruppo Montuoso: 
Grigne
Località di Partenza: 
Alpe del Vò di Moncodeno (Esino Lario, LC )
Quota di Partenza: 
1400m
Quota di attacco: 
1900m
Punti di appoggio: 
Ristori a Esino Lario
Quota di vetta: 
2409m
Avvicinamento: 
2h 20'
Tempo di salita: 
2h
Tempo di discesa: 
2h
Esposizione: 
Ovest
Tipo di roccia: 
Calcare
Periodo: 
Inverno
Data ripetizione: 
16/02/2020
Attrezzatura e materiale: 

NDA. Ramponi, 2 picozze tecniche, una mezza corda, anelli di cordino, qualche vite da ghiaccio, chiodi da roccia per le evenienze, qualche friend medio.

Descrizione avvicinamento: 

Raggiungere il paese di Esino Lario, seguire le indicazioni per Cainallo e proseguire, verso l'Alpe del Vò di Moncodeno sino a raggiungere il parcheggio.Imboccare il sentiero n. 25 che sale in direzione del rifugio Bogani. Raggiunto un bivio abbandonare il sentiero n. 25 e seguire il sentiero n. 24 che sale sino alla Bocchetta di Prada, piegare a sinistra in direzione della Porta di Prada oltrepassando il bivacco/cappella dell'89a. Brigata Garibaldi. Continuare lungo il sentiero sino a raggiungere l'anfiteatro del Releccio dove si trova il rifugio Bietti/Buzzi. Dal rifugio si segue il percorso di avvicinamento per il classico canale ovest, il couloir si trova tra la Fiamma a sx e il classico Ovest a dx.

Descrizione itinerario: 

Imboccare il couloir (max 50° su neve) fino ad una strettoia verso destra con facili passaggi di misto. Giunti ad una breve paretina di roccia con un evidente strozzatura verso la fine (chiodo), la si supera a seconda delle condizioni, con difficoltà su roccia fino al V (un passaggio). Continuare puntanto il rifugio Brioschi con qualche passaggio di facile misto ed un traverso esposto poco sopra una piccola croce di metallo. Uscita plateale sulla veranda del Brioschi.

Discesa: 

La discesa avviene lungo la via della Ganda. Dalla Cappelletta proseguire in direzione della Cresta di Piancaformia e poco prima di questa scendere verso sinistra (viso a valle) lungo un pendio nevoso (evidenti tracce). Piegare poi a sinistra (presenti dei paletti) e proseguire sino a raggiungere il rifugio Arnaldo Bogani. Da qui continuare in direzione del Vò di Moncodeno e del successivo passo di Cainallo.

Primi salitori: 
Corrado Zucchi e soci nel 1959
Ripetizione di: 
Giuseppe Milesi e Luigi Mauri
Disclaimer
L’alpinismo su roccia e ghiaccio è un’attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata preparazione fisica e psicologica. Quanto riportato nella relazione, pur essendo redatto con grande precisione, deve essere valutato sul luogo e non può sostituirsi alla vostra valutazione ed esperienza personale.