Monte Charvatton - Via Il Caterpillar

Schede primarie

Monte Charvatton - Via Il Caterpillar

Difficoltà: 
6b+/ 6a obbl/ A0
Sviluppo: 
550m
Gruppo Montuoso: 
Alpi Graie
Località di Partenza: 
Terrisse (Pontboset , AO )
Quota di Partenza: 
1150m
Quota di attacco: 
1300m
Punti di appoggio: 
Pont boset
Quota di vetta: 
1750m
Avvicinamento: 
25'
Tempo di salita: 
5-6h
Tempo di discesa: 
2h
Esposizione: 
Sud-Ovest
Tipo di roccia: 
Granito
Periodo: 
Primavera, estate, autunno
Data ripetizione: 
24/03/2019
Attrezzatura e materiale: 

Via completamente spittata. Soste su due spit. Utili qualche dado e friend piccoli.Necessarie due corde, da 60 metri, 15 rinvii.Via da percorrere solo dopo un po' di giorni di asciutto, I tiri sono sempre molto lunghi, alcuni piu di 50mt.

 

 

Descrizione avvicinamento: 

Uscire a Pont S.Martin dell'autostrada A5, proseguire per Donnas, il forte di Bard svoltare a sinistra in Valle di Champorcher. Risalire la valle fino a Pont Boset, seguire le indicazioni per la frazione Terrisse: deviazione sulla destra della strada principale, che si segue per 300 metri fino al termine della strada stessa, dove si lascia l'auto.Seguire le indicazioni per la via Tommy su un muro dopo pochi metri salire subito a destra (non addentrarsi tra le case) e seguire il sentiero nel bosco (bolli rossi) fino all'attacco: scritta rossa "Il Caterpillar".

Descrizione itinerario: 
  • 1° tiro : superare un muretto fessurato fino ad una cengia con alberi, segue un muretto a tacche molto impegnativo per quattro/cinque metri, quindi sosta. 6b/ A0
  • 2° tiro :  verso destra su placca delicata puntando un risalto verticale, possibile A0. Ora per placca/diedro impegnativa, fino a superare con un passo delicato uno strapiombino. Rientrare a destra alla sosta su comoda cengia. 6a+/ A0
  • 3° tiro : risalire la placca, quindi prendere una fessura gradinata. Sosta su cengia nel bosco. 4c
  • 4° tiro : scendere alla base del diedro, quindi risalirlo per 25/30 metri. 6a
  • 5° tiro : lungo e  impegnativo, i primi due terzi del diedro sono abbastanza verticali, mentre l'ultimo terzo si abbatte decisamente e la chiodatura si allunga di conseguenza. 6b+/ A0
  • 6° tiro : risalire per una decina di metri l'ampia fessura di fondo del diedro, quando il diedro si chiude, con delicati passi di aderenza in spaccata, raggiungere la sosta. 6a
  • 7° tiro : salire un gradino verso destra, cui segue un lungo diedro abbattuto (oltre 50 metri) in parte disturbato dalla vegetazione. Il diedro termina sotto uno strapiombo da cui si esce a destra con alcuni passi delicati. 6a+
  • 8° tiro : placce discontinue su roccia ruvida, chiodatura un po' lunga. 5b
  • 9° tiro : placca, semplice, tiro lungo. 4a
  • 10° tiro : salire  ad una cengia alberata, proseguire per una placchetta verso sinistra e traversare orizzontalmente verso sinistra un diedro. 5b
  • 11° tiro : partenza per un muretto delicato, poi placca più semplice. 5b
  • 12° tiro : partenza delicata, su roccia abbastanza liscia. 6a
  • 13° tiro : semplice traverso orizzontale a sinistra che porta alla penultima sosta della via "Tommy". 4c
  • 14° tiro : in comune con la via "Tommy": semplici placchette fino alla sosta finale. 3

 

 

Discesa: 

La discesa avviene lungo la via Tommy, con 13 corde doppie da 60m. E' anche possibile scendere verso destra per sentiero, arrivando alla frazione Courtil: in questo caso è necessario disporre di due auto, poichè si scende distanti dal parcheggio di partenza. 

Primi salitori: 
Tito Sacchet, Michele Fardo e Roberto Munarin, dal basso, 1998/99
Ripetizione di: 
Milesi Giuseppe e Ghezzi Marco
Disclaimer
L’alpinismo su roccia e ghiaccio è un’attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata preparazione fisica e psicologica. Quanto riportato nella relazione, pur essendo redatto con grande precisione, deve essere valutato sul luogo e non può sostituirsi alla vostra valutazione ed esperienza personale.