Medale - Saronno 87
Schede primarie
Medale - Saronno 87
Via riattrezzata a resinati e qualche chiodo, portare almeno 15 rinvii e una serie di friends fino al #1BD soprattutto per i primi quattro tiri della via Anniversario
Dal parcheggio del cimitero di Laorca, seguire una stradina in discesa che porta alla piazza della frazione e da qui prendere un’altra stradina con indicazioni del sentieri 56 e 58. Seguire la stradina cementata costeggiando il cimitero fino ad arrivare al rifugio Medale, qui prendere una traccia che taglia nei prati e in breve ci porta alla strada che costeggia le reti paramassi. Salire per la strada fino alla baita del Pastur dove un cartello in legno che indica Medale, seguire il sentiero e al bivio tenera la sinistra prendendo il sentiero che costeggia la parete; al bivio successivo tenere la traccia che sale sotto la parete, costeggiarla fino a trovare la scritta Anniversario in rosso. Per raggiungere la partenza della via Saronno 87 occerre percorrere i primi 4 tiri della via Anniversario o in alternativa la via Susanna Sotto le Gocce.
- 1° tiro: la riattrezzatura ha raddrizzato la linea di salita che si svolge su una placca che segue un pilastro. Salire per placca fessurata via via più impegnativa fino a una fessura cieca ( più facile se si esce verso destra) per poi uscire su terreno più semplice fino a giungere in sosta. VI+ o V+ e A0; 35m.
- 2° tiro: superare lo strapiombino sopra la sosta e poi proseguire a prendere un diedrino che porta alla sosta subito a destra di un pilastrino. V+; 30m.
- 3° tiro: salire a sinistra della sosta e superare due strapiombini per poi seguire i vecchi chiodi in placca fessurata che portano verso sinistra alla sosta. VI+ o V e A0; 40m.
- 4° tiro: salire er diedrino sulla destra della sosta fino a due resinati che permettono di traversare difficilmente a sinistra su liscia placca verticale. salire ora per facili roccette fino al terrazzo di sosta dove parte la via Saronno '87. VI o V e A0; 25m.
Via Saronno '87
- 5° tiro: seguire i resinati che salgono dritti sopra la sosta, a sinistra prosegue la via anniversario. Dopo un bel muretto che si supera sulla sinistra si supera uno strapiombo sulla destra per poi tornare a sinistra e proseguire dritti per bei muri lavorati fino a sostare sotto un bel muro nero. 6a+; 25m.
- 6° tiro: affrontare il bel muro sopra la sosta prima a sinistra per poi uscire a destra fino a terreno più semplice. Ora traversare a sinistra per bella placca a gocce, rimontare uno spigolino e continuare a traversare a sinistra in diagonale fino alla sosta nascosta in un diedrino. 6c; 35m.
- 7° tiro: salire il diedrino partendo a sinistra per poi vincere ostiche placche tecniche fino a giungere a un fiefrino strapiombante che porta fino al terrazzo di sosta. 6c; 30m.
- 8° tiro: traversare subito a sinistra per salire fino a un muretto che si vince sulla sinistra, traversare verso destra a un diedrino e poi placca che portano a un tettino. Superare il tettino e uscire per fessura diedro fino in sosta. 6b; 45m.
- 9° tiro: salire il muro sopra la sosta, continuare poi verso destra a prendere un altro ostico muretto fino a uscire su placca più semplice. Traversare ora verso sinistra fino a giungere in sosta. 6b; 30m.
- 10° tiro: dritti per difficile muretto che porta a una fessura, la si segue con belòa dulfer fino a che si traversa nettamente a destra con difficile passo. Salire ora per vago spigoletto di rocce rotte e erba fino alla sosta (attenzione!!!). 6c; 40m.
- 11° tiro: si sale per muro a destra della sosta fino a terreno più semplice che conduce fuori dalla parete a sostare su albero con cordoni. 5b; 25m.
Dall’arrivo della via seguire il sentiero che scende ripido ed esposto fino a intercettare il sentiero con tratti attrezzati che parte dall'uscita della via Taveggia, lo si segue fino a incontrare il sentiero n° 56 che seguito in discesa porta al percorso seguito per l’avvicinamento.
L’alpinismo su roccia e ghiaccio è un’attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata preparazione fisica e psicologica. Quanto riportato nella relazione, pur essendo redatto con grande precisione, deve essere valutato sul luogo e non può sostituirsi alla vostra valutazione ed esperienza personale.