Pilastri del Lago - Caprice

Schede primarie

Pilastri del Lago - Caprice

Difficoltà: 
5c
Sviluppo: 
240m
Gruppo Montuoso: 
Val Malenco
Località di Partenza: 
Diga Alpe Gera (Lanzada , SO )
Quota di Partenza: 
2000m
Quota di attacco: 
2200m
Punti di appoggio: 
Lanzada
Quota di vetta: 
2400m
Avvicinamento: 
15'
Tempo di salita: 
2h 30'
Tempo di discesa: 
45'
Esposizione: 
Nord-Ovest
Tipo di roccia: 
Serpentino
Periodo: 
Estate
Data ripetizione: 
30/07/2022
Attrezzatura e materiale: 

NDA, 2 mezze corde da 60mt. e caschetto. Soste a spit e in via.

Descrizione avvicinamento: 

Da Sondrio prendere per la ValMalenco, quindi per Lanzada, successivamente seguire le indicazioni Dighe di Campo Moro, parcheggiare. Risalire la rampa della diga, seguire l'ampio sentiero, oltrepassare una galleria, in prossimità di grossi massi attacca la via.

Descrizione itinerario: 

 

  • 1° tiro :   dopo una prima parte su placca appoggiata, che sale in diagonale verso sinistra, il tiro presenta lame che ti costringono a posizioni scomode perchè “storte”, con un muretto da rimontare: tutto sommato, a parte questo, non difficile; si approda ad un terrazzino erboso. 5c, 35m.
  • 2° tiro :   si risale dapprima il terrazzino erboso portandosi sotto il chiodo posto sulla parete appena un po’ a sinistra della verticale della sosta; poi per placca lavorata fino alla sosta. 4a, 20m.
  • 3° tiro :   inizialmente facile placca ben appigliata, poi qualche passo un po’ più difficile sempre su placca fino alla catena. 5b, 30m.
  • 4° tiro :   tiro bello perchè vario: si risale per facili roccette fino ad un ampio diedro, che si rimonta a sinistra: sempre un filo a sinistra rispetto alla verticale della sosta si sale per placca e fessure fino alla sosta 5c, 45m.
  • 5° tiro :   placca appoggiata e fessura fino alla sosta. 4c, 30m.
  • 6° tiro :   dopo una prima rimonta, arrampicata di movimento sfruttando l’evidente fessura. Ultima parte in placca. Tiro moltobello. 5b, 30m.
  • 7° tiro :   tiro breve ma intenso, di aderenza su una placca in cui mani e piedi sono piccini: per l’uscita si può sfruttare la lama alla destra dell’ultimo chiodo, così da avere almeno una buona mano. 5a, 20m.
  • 8° tiro : per facili roccette molto lavorate si arriva in sosta III, 30m.

 

 

Discesa: 

In corda doppia, veloce e comoda; volendo si può scendere anche a piedi.

Ripetizione di: 
Giuseppe Milesi e Luigi Mauri
Disclaimer
L’alpinismo su roccia e ghiaccio è un’attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata preparazione fisica e psicologica. Quanto riportato nella relazione, pur essendo redatto con grande precisione, deve essere valutato sul luogo e non può sostituirsi alla vostra valutazione ed esperienza personale.