Val Febbraro - Salto del Nido
Schede primarie
Val Febbraro - Salto del Nido

Materiale tipico da arrampicata su ghiaccio, calcolare viti a sufficenza per le soste.
Da Chiavenna direzione passo dello Spluga sino all’abitato di Isola che si supera, andando a parcheggiare poco prima del centro abitato di Mottarella. Si segue la strada sino ad un secondo centro abitato, passare il ponte, inoltrarsi nella bellissima val Febbraro e prosegure fino a vedere l'imponente cascata, proseguire ancora per la strada fino a un boschetto nel quale si comincia a salire fino a giungere alla base della cascata.
La cascata permette varie uscire di difficoltà diverse, dalla più facile tutto a sinistra fino alle più dirette di WI5.
- 1° tiro: Noi abbiamo attaccato sulla sinistra e siamo saliti in diagonale verso destra fino a sostare su ripiano. WI3; 55m.
- 2° tiro: superare il muro successivo o sulla destra o sulla sinistra. noi siamo saliti a sinistra per poi rientrare in traversa verso destra. WI3+, 50m.
- 3° tiro: salire verso destra e poi dritto fino a sostare su ghiaccio tra le 2 nicchie. WI3+; 55m.
- 4° tiro: per le condizioni nel giorno della nostra ripetizione la più conveniente era l'uscita a destra salendo in diagonale fino a un diedrino verticale di ghiaccio che porta fuori dalla cascata, noi qui siamo andati a sinistra fino ad arrivare a sostare su larice con cordoni. WI4+; 30m
Possibilita di uscita a sinistra della grotta fi ghiacio (Il Nido) su bel muro verticale(WI5).
La discesa avviene in doppia sulla cascata:
Dal grosso albero di S4 a una sosta a spit in una nicchia leggermente a sinistra; dalla sosta a spit con una o 2 abalakov si raggiunge la base della cascata.
Aggiornamento del 23/02/2025: è possibile scendere anche a piedi, verificato personalmente. Usciti dalle difficoltà andare a sx fino a prendere la costa della quintana rocciosa che delimita la cascata, si scende sempre sul filo, con pendenze fino a 45°. Ad una certa si sta nel canale, quindi facca a valle si traversa a sx ad un larice cordonato, dove con una doppia da 60mt. si giunge alla base della cascata leggermente più bassi del deposito zaini sotto le rocce a dx salendo. In 20 minuti si scende, ci deve essere un buon innevamento e ben assestato,
L’alpinismo su roccia e ghiaccio è un’attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata preparazione fisica e psicologica. Quanto riportato nella relazione, pur essendo redatto con grande precisione, deve essere valutato sul luogo e non può sostituirsi alla vostra valutazione ed esperienza personale.