Resegone, Bastionata Sud - Marinando

Schede primarie

Resegone, Bastionata Sud - Marinando

la parete
Difficoltà: 
6c; 6a obb.
Sviluppo: 
105 m
Gruppo Montuoso: 
Prealpi Lecchesi
Località di Partenza: 
Piazzale funivia Piani D’Erna
Quota di Partenza: 
600 m
Quota di attacco: 
1320 m
Punti di appoggio: 
Baita Ghisaldi
Quota di vetta: 
1420m
Avvicinamento: 
1h30'
Tempo di salita: 
3h
Tempo di discesa: 
1h
Esposizione: 
Sud
Tipo di roccia: 
Calcare
Periodo: 
Primavera - Autunno
Data ripetizione: 
12/03/2023
Attrezzatura e materiale: 

La via è attrezzata a fix e chiodi. Le soste sono su fix con catena. Portare almeno una dozzina di rinvii anche lunghi, inutili dadi e friend.

Descrizione avvicinamento: 

Dal piazzale della funivia dei Piani d’Erna scendere dal sentiero sul retro dello stabile e raggiungere la stradina asfaltata, seguirlaverso destra finche non diviene una mulattiera (sentiero n°1), continuare per essa fino alla località Costa, dove non si segue per il Rifugio Stoppani ma si prosegue dritti seguendo il sentiero n. 1A. Superato un torrente si sale ancora fino a giungere ad un bivio dove si svolta a destra seguendo il sentiero n. 6 che porta direttamente al Passo del Fò. Dal passo seguire il sentiero che sale verso sinistra, al bivio seguire il sentiero in discesa (la traccia che sale porta alla ferrata) che in breve passa sotto la parete. La via attacca al limite destro della parete nei pressi del sentiero in un brevissimo diedrino, targetta rossa alla base.

Descrizione itinerario: 
  • 1° tiro: salire il diedrino e la placchetta successiva fino a uno spit poco visibile poi proseguire in diagonale verso destra fino a una cengetta dove si attacca un muro verticale, oltrepassare un grottino e sostare su terrazzino. 6a; 30m.
  • 2° tiro: dritto sopra la sosta fpoi traversare in diagonale verso destra oltre un vago diedro, salire ora un ostico muro molto verticale fino a sostare sotto un tettino. 6b; 28m.
  • 3° tiro: Spostarsi a sinistra e vincere lo strapiombino con uscita ostica, obliquare verso sinistra e poi salire per bella placca a risalti, nel finale ci si sposta nettamente verso destra per poi uscire sulla sosta sotto un tettino. 6c; 25m.
  • 4° tiro: traversare nettamente  a destra e vincere uno strapiombo (sulla destra grosse prese ma dubbie), proseguire in vago diedrino. Nel finale spostarsi a destra salendo un ostica placca per poi tornare a sinistra a sostare. 6a; 20m.
Discesa: 

La discesa avviene in doppia lungo la via, dalla S4 direttamente alla S1 con una doppia di 58m e da S1 a terra.

Primi salitori: 
R. Borrini, M. Conti
Ripetizione di: 
Luigi Mauri; Laura Cavasin
Disclaimer
L’alpinismo su roccia e ghiaccio è un’attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata preparazione fisica e psicologica. Quanto riportato nella relazione, pur essendo redatto con grande precisione, deve essere valutato sul luogo e non può sostituirsi alla vostra valutazione ed esperienza personale.